Le carature dell'oro spiegate: 24K, 22K, 21K e 18K a confronto

Una guida semplice al significato dei carati, al contenuto d'oro di ciascuna caratura e alla scelta per investimento o gioielleria.

Cosa significa carato?

I carati misurano il contenuto d'oro puro su 24 parti. 24K indica oro quasi puro (99.9%), mentre 21K significa che 21 parti su 24 sono oro, circa l'87.5%; il resto è costituito da metalli in lega che aumentano la resistenza.

24K

Il più puro e costoso al grammo, usato principalmente per lingotti e once. È tenero, quindi raramente utilizzato per gioielli di uso quotidiano.

22K e 21K

L'oro 22K (91.6%) è comune in India e nel Golfo, mentre il 21K (87.5%) è il più diffuso in Egitto e Arabia Saudita. Entrambi combinano un valore elevato con una resistenza sufficiente per la gioielleria.

18K

Contiene il 75% di oro, è più resistente ed è preferito per gioielli con gemme incastonate e lavorazioni dettagliate, con un prezzo al grammo inferiore.

Quale caratura scegliere?

Per risparmio e investimento, i lingotti 24K hanno solitamente costi di lavorazione inferiori. Per i gioielli di uso quotidiano, 21K o 18K sono adatti in base a gusto e budget.